Il Moffe sul Divano – Pellicole d’autore per pensare ad un futuro migliore

In attesa di capire se quest’estate si potrà tornare tra prati, borghi e piazzette, il gruppo del Moffe lancia sabato 11 aprile la sua piccola rassegna cinematografica casalinga: si chiama Il Moffe sul Divano – Pellicole d’autore per pensare ad un futuro migliore e raccoglie oltre una decina di documentari già proposti nelle edizioni passate del festival estivo trevigiano e non solo.
Da sabato 11 aprile 2020 e fino a fine mese, ogni due o tre giorni, su questa pagina e sulla pagina Facebook del Festival – raggiungibile da qui – verranno pubblicati i link dei documentari resi disponibili grazie alla collaborazione e alla generosità degli autori stessi o già distribuiti gratuitamente su piattaforme aperte.

L’intento di Il Moffe sul Divano è di provare a trasformare questo periodo così pieno di interrogativi e dubbi in occasione di riflessione su quello che era il prima, su quello che è l’oggi e su quello che sarà il domani. La voglia è di pensare con positività al futuro: una positività “leggera” ma profonda e ragionata attraverso le parole chiave della sostenibilità ambientale, della cooperazione, della riscoperta del territorio, della tutela del paesaggio e molte altre contenute nei lavori scelti.

La mini rassegna è organizzata grazie alla disponibilità dei registri che hanno aderito a titolo gratuito all’iniziativa e grazie alla collaborazione con il Combinazioni Film Festival di Montebelluna.


I link ai documentari:

Home
di Yann Arthus Betrand
Dur: 120 min. Francia, 2009. In lingua italiana.
Come primo link di questa mini rassegna casalinga Il Moffe sul Divano abbiamo pensato di proporvi il primo documentario proiettato la prima sera della prima edizione del Moffe – anno 2009 in un bel cortile di via Visnà a Pederobba; siamo molto affezionati a quest’opera, tanto da riproporlo nel 2017 a Villa dei Cedri a Valdobbiandene. Ecco Home di Yann Arthus Bertrand, spettacolare documentario che raccoglie le immagini aeree del fotografo, giornalista ed ambientalista francese e che diventa un bellissimo volo attorno al pianeta Terra. Un capolavoro che non perde mai di significato e la portata del suo messaggio: il Pianeta Terra è un’opera d’arte che dobbiamo salvaguardare a tutti i costi.

Il documentario Home è in libera visione su Youtube dal 2009, la versione italiana ha raggiunto quasi 3milioni e mezzo di visualizzazioni. Buona visione!


Sogni Comuni
Di Alessandro Scillitani

“Testimoniare pratiche virtuose può sembrare un atto rivoluzionario… e forse lo è!”
E’ la voce di Paolo Rumiz a condurci in questo bel viaggio tra i piccoli comuni italiani che hanno fatto di un ideale una pratica: Sogni Comuni di Alessandro Scillitani ci racconta un altro modo di fare politica, quello che mette sostenibilità, accoglienza, integrazione, cultura e legalità ai primi posti… quello dove il bene, per essere tale, deve essere comune. Il documentario è stato presentato all’ultima edizione del CombinAzioni Festival di Montebelluna organizzato dall’associazione Levi Alumni: ringraziamo questa piccola grande realtà per la preziosa collaborazione.
Con Sogni Comuni aggiungiamo altre due parole nel nostro Dizionario del Futuro: “Bene Comune”.


Percorsi Umidi
Di Maria Conte e Andrea Piovesan
Dur: 12 min

E’ dedicato all’infaticabile lavoro dei nostri amici di SOS Anfibi questo cortometraggio di Maria Conte e Andrea Piovesan.
Secchio, guanti, torcia, pettorina e autocertificazione: anche quest’anno, senza non poche difficoltà logistiche, l’associazione trevigiana ha salvato migliaia di piccoli anfibi permettendo loro di raggiungere stagni e pozze delle zone umide del Fagarè, sul Piave lungo la Panoramica del Montello e a Cavaso del Tomba.
Grazie a Maria e Andrea per questa testimonianza che ci ricorda che la salvaguardia dell’ambiente è fatta di piccoli gesti.

La parola che vogliamo mettere nel nostro Dizionario del Futuro è: riguardo.


Piccola Terra
di Michele Trentini
dur: 50 min

Anno 2013, in una fresca serata nel bellissimo borghetto di Stramare a Segusino: quanto mai indovinata la scelta sul dove proiettare Piccola Terra di Michele Trentini.

Molti di noi avranno visto questo paesino scorrere dal finestrino delle proprie auto percorrendo la Valsugana, ma Valstagna è molto di più di uno sfondo e Piccola Terra ci racconta perché.
Dopo l’abbandono, qui oggi si intrecciano storie di tante persone guidate dalla volontà di dare nuova vita ad un paesaggio spesso dimenticato.
Chi rimane aggrappato con ostinazione all’antico podere di famiglia; chi lascia il posto di operaio per ritrovare se stesso; chi, venendo dalla città, decide di prendersi cura dei campi grazie ad un innovativo progetto di adozione; e chi, originario del Marocco, propone un modello di integrazione che passa per la coltivazione delle proprie radici – non solo in senso metaforico.
Un messaggio dedicato alla “montagna dimenticata” e un racconto sul valore universale del legame con la terra che prescinde da interessi economici, politici e steccati culturali.

La parola che vogliamo mettere nel Dizionario del Futuro è Coltivare.



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